domenica 29 gennaio 2012


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Si è svolta il 25 pomeriggio nell'aula magna della Università della terza età di Quartu, una serata dedicata al racconto del secondo libro pubblicato da Paolo Maccioni: I segreti del Presidente. Al successo dell'evento culturale, che ha visto una discreta affluenza di pubblico hanno contribuito in modo determinante le letture della signora Enrica Boy, le musiche di Mario Murgia, con la sua incomparabile vihuela del mano, le voci delle signore Mariuccia e Grazia e la presentazione iniziale diStefania Adamo, infaticabile organizzatrice di eventi cultrali oltre che appassionata di arte e letteratura.
Stefania Adamo, Paolo Maccioni, Enrica Boy, Mario Murgia
Lettura con accompagnamento mussicale

Paolo Maccioni introduce i brani da leggere

Mario Murgia accompagna la lettura dei brani

Enrica Boy mentre legge un brano

Mario Murgia accompagna alla Vihuela Mariuccia e Grazia 

Ancora Mario Murgia con Mariucia e Grazia

lunedì 31 ottobre 2011

L'integrazione culturale per un mondo migliore

Dr.Gudman Allende ( Presidente del premio letterario)  e la presentatrice Laura Moruzzi

Il coro del Centro Ecuadoriano di Arte e cultura in Milano

Altra immagine del coro

Paolo Maccioni ha appena ritirato il premio consistente in un biglietto di andata e ritorno per l'Ecuador

Foto ricordo con Paolo Maccioni, Guaman Allende e Laura Moruzzi

Paolo Maccioni ha appena ricordato che tra la Sardegna e l'Ecuador vi sono alcuni punti di contatto rappresentati dalle rispettive origini millenarie.

Ancora una foto ricordo

Laura Moruzzi premia i  giornalisti.

Alcune ballerine nei loro tradizionali costumi sgargianti

Ancora i giornalisti vengono premiati

parte del pubblico  presente

L'Integrazione Culturale per un Mondo Migliore (da LaBachecaD’Abruzzo.it)
31.10.2011 
Si è connotata da subito come una manifestazione di prestigio e di grande successo nel panorama letterario internazionale, la prima edizione del Premio di Poesia e Narrativa "L'Integrazione Culturale per un Mondo Migliore”, organizzata dalla sezione letteratura del Centro Ecuadoriano di Arte e Cultura di Milano con il patrocinio della Provincia.
Il giorno sabato 29 ottobre 2011, presso il Centro Congressi del capoluogo lombardo gremito di pubblico e fra suggestivi momenti musicali e coreografici, l'iniziativa ha confermato la sua nobile finalità, quella di creare un ponte ideale attraverso la letteratura non solo fra Italia ed Ecuador, ma fra diverse realtà culturali per un miglioramento delle relazioni fra i popoli, come delineato nel discorso introduttivo dal Presidente di Giuria, la Prof.ssa Ninnj Di Stefano Busà, per giungere "a quel traguardo di Umanesimo del Terzo Millennio che è latitante dal punto di vista della globalizzazione culturale. Solo centrando e perseguendo certi obiettivi si può recuperare il profilo dell'intesa vera tra i popoli, tra i Paesi e le società del futuro.". Un'integrazione fra le genti necessaria, quindi, per la realizzazione di un mondo migliore.
Il Presidente del Premio Guamàn Allende, la Prof.ssa Ninnj Di Stefano Busà, con i membri di giuria Corrado Calabrò, Alessandro Quasimodo, Franco Loi, Angelo Gaccione, Rodolfo Vettorello, Alessandro Vavassori, Haidar Hafez, Gino Masciarelli, Lorenza Franco e Ricardo Patiño Ministro per le Relazioni Estere dell’Ecuador, hanno dato il loro apporto alla manifestazione avvicendandosi nelle premiazioni che hanno visto, fra i momenti clou, l’attribuzione delle targhe al Dr. Guido Podestà Presidente della Provincia di Milano per aver realizzato numerose opere nell’area metropolitana ambrosiana, al Console dell’Ecuador a Milano Narcisa Soria Valencia madrina dell’edizione 2011 del Premio, alla Prof.ssa Ninnj Di Stefano Busà cui è stato conferito il Titolo Onorifico di Gran Dignitario d'Arte e Cultura. Assegnati riconoscimenti alla Cultura agli illustri scrittori e poeti Donatella Bisutti, Maurizio Cucchi, Davide Rondoni. Fra gli altri, premiate anche le autrici abruzzesi Nicoletta Di Gregorio, Presidente delle Edizioni Tracce e AEA con il Premio alla Cultura e Daniela Quieti, Prof.ssa di Lingua e Letteratura Inglese, giornalista pubblicista, con il Premio Speciale della Giuria.
A Paolo Maccioni è stato conferito il primo premio per la sezione narrativa con il romanzo: Incendio nella Cattedrale, edito da Frilli – Genova.

giovedì 13 ottobre 2011

Premio internazionale di poesia e narrativa " L'integrazione Culturale per un mondo migliore"

COMUNICATO STAMPA Milano, Ottobre, 2011
Oggetto: Cerimonia di premiazione e riconoscimento.
Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano e l’Organizzazione del Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa
“L’integrazione Culturale per un Mondo Migliore”
Hanno il piacere d’invitarLa alla cerimonia di premiazione che si terrà presso il Centro Congressi della Provincia di Milano, il giorno sabato 29 ottobre, ore 18:00
Via Filippo Corridoni, 16 20122 – Milano
R.S.V.P. Tel: 3409925840 E-mail: con@ecumilan.org
L’Integrazione e promozione socio-culturale dell’Ecuador nel mondo, sono il nostro costante e appassionato progetto, e abbiamo voluto partire da Milano da sempre protagonista della grande cultura letteraria universale, e manna squisito dell’immigrazione internazionale, testimoniando che la stessa, dà corpo a una realtà contemporanea, che varca le frontiere, fondendosi con lo spirito di ogni paese, di ogni storia, civile o artistica.
Questo premio è nato dalla responsabilità civica come cittadini immigrati, nel dimostrare al mondo che si può vivere in una società “diversa” alla nostra e farne parte in tutti i sensi della vita, partendo dal io più intimo, e non solo come forza lavoro, e abbiamo utilizzato uno dei maggiori mezzi espressivi, “la letteratura” come linguaggio universale nel quale si avvertono i ritocchi della riflessione e si sintetizza la capacità di esprimere quanto si prova.
La filosofia che Il Centro Ecuatoriano de Arte y Cultura a Milano promuove, è la pace, la fratellanza e l’integrazione delle culture, come risorsa per lo sviluppo di un mondo migliore. Da tale raziocinio nasce questo premio e invita alla partecipazione aperta a tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, religione e razza.
Ci teniamo a precisare che il premio è senza fini di lucro, ed il costo del medesimo, viene autofinanziato grazie alla collaborazione degli sponsor, che sostengono l’integrazione culturale, e del contributo per spese di segretaria. Con le molteplici amicizie che conta e sostengono le iniziative del CEACM, Centro Ecuadoriano de Arte y Cultura a Milano, abbiamo composto una giuria di pregio, così composta:
Presidente del premio è Guáman Allende che coordinerà i lavori della giuria presieduta dalla Prof.ssa Ninnj di Stefano Busà e dai membri: Dr. Corrado Calabrò, Prof. Alessandro Quasimodo, Dr. Franco Loi, Prof. Angelo Gaccione, Dr. Rodolfo Vettorello, Don Alessandro Vavassori, Prof. Haidar Hafez, Prof. Gino Masciarelli, Prof.ssa Lorenza Franco, Dr. Ricardo Patiño Ministro di Relazioni estere dell’Ecuador.
Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano e il comitato organizzatore del premio sono lieti di ringraziare a tutti coloro che hanno fatto possibile la realizzazione di questo prestigioso premio, alla Provincia di Milano, Enrico Beruschi, agli ospite d’onore Dr. Maurizio Cucchi e Prof.ssa Donatella Bisutti, a ogni membro della giuria, alla presentatrice Laura Moruzzi, e a tutti i concorrenti per il buon valore letterario delle opere pervenute, con l’invito a partecipare alla prossima edizione “L’Integrazione Culturale Attraverso La Letteratura” che dovuto alle richieste dei partecipanti terrà in conto anche i libri per bambini, e conterà con una giuria di pregio esperti della letteratura e sarà ricco di premi.
A ogni edizione verrà invitato a partecipare in qualità di madrina/padrino dell’evento un personaggio riconosciuto a livello internazionale, meritevole per i suoi sforzi tesi a contribuire nel processo d’integrazione culturale nel mondo. Al quale, le si consegnerà il premio speciale, una scultura che rappresenta il profilo dell’Ecuador sdraiato con sopra il monumento simbolo che dà il nome al paese, la linea equinoziale o equatore, che sostiene il mondo, a rappresentare “la pace, il sapere, l’integrazione, la fratellanza”. E sarà proposto ogni anno nel mese di maggio.
Con il patrocinio di:
Dopo un approfondito analisi delle biografie scelte per la valutazione della consegna del premio speciale come madrina/padrino della edizione 2011, la giuria a deciso d’iniziare questa edizione premiando un personaggio ecuadoriano, riconosciuto a livello internazionale, e meritevole per i suoi molteplici sforzi tesi a contribuire nel processo d’integrazione culturale nel mondo.
Ed è con immenso onore che questa giuria dichiara madrina della edizione 2011 del Premio letterario Internazionale “L’integrazione Culturale per un Mondo Migliore” La
Dr.ssa Narcisa Soria Valencia (Console Generale dell’Ecuador a Milano).
E dopo un approfondito analisi di lettura di tutte le opere pervenute, la giuria ha stabilito vincitori assoluti della edizione 2011 del Premio Letterario Internazionale “L’integrazione Culturale per un Mondo Migliore” le opere de seguenti scrittori:
Sezione “A” Poesie singole Edite.
1° Premio a Stanzione Rita. con “L'Africa nel piatto”
2° Premio a Volvano Gerardo con. “Oggi ho incontrato te”.
3° Premio a. Bicchierri Antonio con. “Uomo”
Sezione “A” Poesie singole Inedite.
1° Premio a Campegiani Franco con. “Nel segreto degli abissi”
2° Premio a Zucchi Aurelio, con. “Se”
3° Premio a Colombo Elide, con. “A te che stai nascendo”
Sezione “B” Libro di Poesie Edito.
1° Premio a Vetturini Angelo, con. “FRAMMENTI DI CONCHIGLIE”.
2° Premio a Vello Pier Mario, con. “UTOPIA DI UNA MARGHERITA”.
3° Premio a Villani Anna Maria, con. “IL CANTO LIBERO DEL CIELO”.
Sezione “C” Libro di Narrativa Edito.
1° Premio a Maccioni Paolo, con. “INCENDIO NELLA CATTEDRALE”.
2° Premio a Trentadue Giuliano, con. “NON MI RICORDO GLI OCCHI”.
3° Premio a Pilacuán Juan Carlos, con. “UN DOLCE ADAGIO”.
Il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano e l’Organizzazione del Premio Letterario
CONFERISCONO PREMIO ALLA CULTURA A
Arch. Guido Podesta'
Prof.ssa Donatella Bisutti
Dr. Maurizio Cucchi
Prof. Arturo Schwarz
Prof.ssa Nicoletta Di Gregorio
Dr. Davide Rondoni
Ec. Ricardo Patiño
Dr. Andrea Ballerini
Dr. Sabatino Annecchiarico
Dr. Marcelino Ortiz Bravo
TITOLO ONORIFICO DI GRAN DIGNITARIO D’ARTE A
Prof.ssa Ninnj Di Stefano Busá
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA A
Prof.ssa Daniela Quieti
GRAN CONFERIMENTO D’ONORE E MERITO A
Arq. Patricia Davila
Dr.ssa. Josseline Calderòn
Regista. Laura Moruzzi
Dr.ssa Narcisa Soria Valencia. Dr. Guaman Allende. Prof.ssa Ninnj di Stefano Busà.
Console Generale dell’Ecuador a Milano. Presidente del Premio. Presidente della giuria.

mercoledì 12 ottobre 2011

L'unione sarda e L'incendio


I° Premio " Lintegrazione Culturale per un Mondo Migliore"



Incendio nella cattedrale vince il premio internazionale " Integrazione per un mondo migliore"

Buona sera Dr. Maccioni Paolo.
Dopo un approfondito analisi di lettura di tutte le opere pervenute, la giuria ha stabilito vincitori assoluti della edizione 2011 del Premio letterario Internazionale “L’integrazione Culturale per un Mondo Migliore” le opere de seguenti scrittori:

Sezione “A” Poesie singole Edite.

1° Premio a Stanzione Rita. con “L'Africa nel piatto”
2° Premio a Volvano Gerardo con. “Oggi ho incontrato te”.

3° Premio a. Bicchierri Antonio con. “Uomo”

Sezione “A” Poesie singole Inedite. 1° Premio a Campegiani Franco con. “Nel segreto degli abissi”

2° Premio a Zucchi Aurelio, con. “Se”

3° Premio a Colombo Elide, con. “A te che stai nascendo”

Sezione “B” Libro di Poesie Edito.
1° Premio a Vetturini Angelo, con. “FRAMMENTI DI CONCHIGLIE”.
2° Premio a Vello Pier Mario, con. “UTOPIA DI UNA MARGHERITA”.
3° Premio a Villani Anna Maria, con. “IL CANTO LIBERO DEL CIELO”.

Sezione “C” Libro di Narrativa Edito.
1° Premio a Maccioni Paolo, con. “INCENDIO NELLA CATTEDRALE”.
2° Premio a Trentadue Giuliano, con. “NON MI RICORDO GLI OCCHI”.
3° Premio a Pilacuán Juan Carlos, con. “UN DOLCE ADAGIO”.

Dr. Guaman Allende. Prof. Ninnj di Stefano Busà
Presidente del Premio Presidente della Giuria

N.B. L'elenco lo trovarete anche nel mio sito questo venerdì, per mantuenzione del sito del consolato, queste elenco lo trovarete la prima settimana di ottobre.

GUAMAN ALLENDE
Presidente del Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa
"L'INTEGRAZIONE CULTURALE PER UN MONDO MEGLIORE".
Dir. Gen. della Sezione Letteratuta e Vice presidente del CEAC.

mercoledì 31 agosto 2011

Residenza Anni d'oro - Agosto 2011

Locandina della manifestazione
Enrica Boy legge un brano tratto dal romanzo " I segreti del presidente" di Paolo Maccioni

Qui di seguito il brano letto da Enrica Boy.

Bastiano ...
Era abituato a chinare la testa da quando era nato. In uno di quei paesi in montagna dove la personalità più evidente è il parroco. Seguito a ruota dal maresciallo dei carabinieri e, quando vi era, dal medico condotto. In una famiglia di disperati non poteva nascere che un disperato e Bastiano lo era sempre stato. Fino al giorno della sua gran fortuna. Ormai diciottenne ebbe la possibilità di essere ingaggiato da quell’ente che aveva disinfestato tutta la Sardegna dalle terribili zanzare apportatrici della malaria. Con fondi americani e con il loro controllo. In quel periodo Bastiano aveva fatto il pieno di sigarette, di chewing goom, di succhi d’agrumi liofilizzati e tavolette di cioccolato. Oltre naturalmente a percepire la paga che per i tempi di allora era una vera manna piovuta dal cielo. Un giorno, mentre con il suo dispersore sulle spalle cospargeva la montagna di DDT, inciampò su un imprevisto ostacolo. Cadde su una roccia e si fratturò il dito mignolo della mano destra. Lì per lì non ci fece nemmeno caso, tenne il dito fasciato e il più possibile immobile e continuò come se nulla fosse. Passato qualche giorno il dito incominciò a battergli sempre più forte. Faceva bollire il sangue che sembravano colpi di cannone ad esplodergli in tutta la mano. Dopo un po’ la punta divenne nera e allora si fece visitare. Si trattava di cancrena galoppante e dovette farsi amputare due dita, il mignolo e l’anulare.
Il lavoro dell’ERLAS terminò e Bastiano riprese le sue vecchie faccende, cioè non faceva nulla. Dopo qualche anno da quel fatto un giorno arrivò al suo paese un tizio con una topolino. Si fermò nel centro della piazza e andò a parlare con il titolare del tabacchino. Poi andò al Comune e poi fece dare un bando. Tutti quelli che avevano subito incidenti o avevano qualche disturbo di natura permanente erano invitati a presentarsi in piazza, presso la sua topolino ufficio.
Era uno che faceva il sindacalista per uno dei maggiori partiti di allora. Guardò la mano di Bastiano e gli chiese come si era provocato l’amputazione delle dita.
“Tu hai diritto alla pensione” Gli disse. Gli diede il suo biglietto, in cui vi era l’indirizzo di Cagliari. Lo invitò ad andare a trovarlo in città. Gli avrebbe fatto le pratiche per ottenere la pensione.
Bastiano andò a Cagliari e quello lo mandò con tutte le carte in regola alla sede dell’INAIL. Il medico lo visitò. Gli fece sapere che con le statistiche, la percentuale, la mano destra, due dita, tot d’invalidità, eccetera, gli spettava l’indennità mensile. Bastiano pensò che forse avrebbe potuto mettere su famiglia. Aveva adocchiato una ragazza che poteva andare bene, ma volle prendersi il sicuro.
“Quanto fa se mi taglio anche un altro dito?” Chiese al dottore.
Non si sposò perché il medico non gli permise di tagliarsi il terzo dito e la pensione non sarebbe stata sufficiente per due persone.