sabato 5 marzo 2011

Incendio nella Cattedrale Recensione di Orio Zaccaria

Recensione di Orio Zaccaria su: Tribuna Letteraria n° 93
del 1° trimestre 2009

venerdì 4 marzo 2011

I segreti del presidente vince a Mistretta

PRIMO PREMIO





CARTOLINA RICORDO CON LA FOTO DELLA PREMIAZIONE
Paolo Maccioni è premiato dal Presidente Prof. Nino Testagrossa
Premio per la narrativa edita I° Premio Paolo Maccioni
 
Locandine per la premiazione


I segreti del Presidente - recensione di Gabriella Villani

Recensione di Gabriella Villani sul numero 83 di Tribuna Lettraria del 3° trimetre 2006

lunedì 20 settembre 2010

giovedì 25 giugno 2009

Incendio nella Cattedrale: recensione di Ernesto Diana



Se appartenete alla categoria dei lettori distratti; se siete di quelli che saltuariamente qualcosa "purché sia" solo per ingannare il tempo ed esorcizzare la noia, non leggete questo libro. Se invece amate le emozioni forti, suscitate da trame ben costruite e popolate da personaggi non dissimili da quelli della porta accanto; se vi piacciono le evocazioni fantasiose e coinvolgenti di fatti verosimili; se avete la capacità e il gusto di affezionarvi ai protagonisti parteggiando per loro nonostante tutto; se vi prende l'ansia di sapere come andrà a finire, sperando che tutto si risolva per il meglio, ebbene mettetevi comodi e leggetelo.
Devo aggiungere, poi, che la vicenda di Manuela, la protagonista mi ha costretto a una preziosa considerazione: mai giudicare una persona in base alla sola evidenza dei fatti, senza conoscerne i retroscena ed i motivi. Si potrebbe parlare, con una frase fin troppo abusata, di una storia di amore e di morte. Ma c'è di più: amore e odio, insoddisfazione esistenziale, bisogno di riscattarsi, desiderio struggente di una vita tranquilla in seno ad una famiglia normale, fanatismo cieco, violenze fisiche e morali di ogni genere, truffe e altro ancora.
È la storia di Manuela, un'affascinate venticinquenne dagli "occhi di un verde cangiante che impreziosivano il suo bel volto". Le sta molto stretta la monotonia della vita nella grangia di famiglia, priva di prospettive e aggravata dall'assillo di un padre insensibile, gretto e violento. A costo di rinunciare per sempre all'amore del suo bel Tonin, molto ingenuamente, essa accetta da uno sconosciuto la proposta di un provino che potrebbe spalancarle le porte della notorietà, della ricchezza, di una vita comoda e lussuosa, ben diversa da quella dello sperduto villaggio di montagna. Giunta al luogo dell'appuntamento, due loschi figuri la tengono prigioniera per due settimane, durante le quali quotidianamente la riempiono di botte, la drogano, la violentano ripetutamente, allo scopo di annullarne la volonta e di cancellarne la personalità, per poter poi soddisfare con il suo corpo le insane voglie mercenarie di amanti occasionali. Finito il trattamento la mettono al lavoro.
Questo è solo il tristissimo incipit di di una lunga serie di eventi che la vedono sempre in primo piano. Riuscita a scappare, conosce Abdul, cui la legherà una sincera amicizia, che diverrà poi affetto e forse, insensibilmente, qualcosa di più. A sua volta Abdul, buono e remissivo, è soggiogato dalla perfida e malvagia personalità dell'iman Ibrahim Al-Fatah, che se ne serve per la sua guerra santa in nome di Allah. Ben dettagliata anche la figura del ragionier Emilio Boratti, borghese piccolo piccolo, assicuratore di professione, frustato e scontento per naturale inclinazione, finché non si affaccia al panorama della sua vita il fascino travolgente di Manuela. Ci costruisce un grande sogno il nostro: un sogno di trasgressione, di tenero amore, di una vita diversa, affrancata per sempre dalle risterttezze e dai continui dissapori familiari.
A questo punto dovrei parlarvi, ma me ne guardo bene, dell'ispettore Arcangelo Diotisalvi, Arcan per gli amici, e della sua bellissima storia d'amore che chiude il romanzo dopo alcune pagine di autentica emozione: vi priverei del gusto della lettura. Tutto ciò mentre spero con tutto il cuore che nessuno riapra il fascicolo relativo all'inchiesta giudiziaria...

Ernesto Deiana

Pubblicata su:Il Provinciale nr.12/2009

giovedì 5 marzo 2009

Percorso letterario di Paolo Maccioni

* Ho inziato tardi l'attività letteraria essendo in precedenza impegnato nel difficile mestiere di mantenermi a galla.
* Nel 2003 ho pubblicato il romanzo, “La Guerra del pellicano”, con l’Editrice Maremmi di Firenze.
* Nel Settembre 2003 la rivista Cafè letterario, di Quartu S.E., ha pubblicato un mio racconto, Serial killer, nonché un sintesi della mia attività, e nel numero successivo ha pubblicato una recensione del romanzo.
* Nell’Ottobre 2004 il dottor Gianni Filippini (Direttore Editoriale dell’Unione Sarda) ha presentato il romanzo nella rubrica settimanale di Videolina TV “ Sardegna d’Autore”, con intervista personale.
* Nel 2004 il racconto: Madrigale per Bianca ha ottenuto la Menzione speciale nel Concorso S. Valentino, Quartu S.E., sezione Lettere d’amore.
* Nel Marzo del 2005, edito dalla Casa Editrice Firenze Libri, ho pubblicato un secondo romanzo"I segreti del Presidente", recensito nel N° 83 del 2006 da “ La Nuova Tribuna Letteraria”, a firma di Gabriella Villani.
* Nell’ Agosto 2005 il romanzo “La guerra del pellicano” ha ricevuto la menzione speciale nella IX edizione del Premio Letterario Città di Monteverde,
* Nell’ Ottobre 2005 il breve racconto “ L’emigrante” ha ottenuto la Menzione d’onore nel XIII° Concorso Letterario Internazionale A.L.I.A.S., ( Melbourne-Australia) sezione narrativa e la pubblicazione nell’antologia dei premiati 2005. Il racconto è stato pubblicato successivamente in una pubblicazione antologica della FILEF.
* Nel Giugno 2006 il romanzo “ La Guerra del pellicano” ottiene il secondo premio per la sezione libro edito nella IV° edizione del Premio Nazionale di Letteratura e Teatro Nicola Martucci – Città di Valenzano.
* Nel Settembre 2006 il racconto Madrigale per Bianca ottiene il terzo premio per la narrativa nel Concorso Letterario Internazionale A.L.I.A.S. ( Melbourne Australia)
* Nell’ Ottobre 2006 il romanzo La Guerra del Pellicano vince il secondo premio della XVIIa Edizione del Concorso Nazionale Letterario Garcia Lorca, organizzato dalla Associazione Due Fiumi di Torino, per il romanzo storico.
* Nel Dicembre 2006 il romanzo “I segreti del Presidente” ottiene la Menzione d’onore per il settore libro edito, nel Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Firenze Capitale d´Europa IX Edizione indetto dall’ACSI - Associazione di cultura, sport e tempo libero,
* Nel Febbraio 2007 La Guerra del Pellicano entra nelle semifinali della 13a Edizione del Premio Letterario Internazionale “ Trofeo Penna D’Autore”.
* Nel Maggio 2007 I segreti del Presidente ottiene il premio Targa, conferito dalla Associazione Culturale L’Iride di Cava de’ Tirreni, nel Premio Letterario Internazionale di poesia e narrativa: Città di Cava de’ Tirreni XXIV edizione 2007.
* Nell’Ottobre 2007 I segreti del presidente si classifica terzo al Premio Nazionale di Arti Letterarie 2007, indetto dal Circolo Artistico Culturale Arte Città Amica di Torino
* Ottobre 2007 I segreti del presidente ottiene il primo premio al concorso Maria Messina di Mistretta
* Dicembre 2007 I segreti del presidente ottiene il primo premio al concorso internazionale Clitumno organizzato dalla Associazione Amici dell’Umbria, a Spoleto.
Dicembre 2007 I segreti del presidente è tra i dieci finalisti del concorso Osservatorio di Bari.
* Ottobre 2008 Incendio nella cattedrale si classifica secondo al concorso al Premio Nazionale di arti letterarie 2008, indetto dal Circolo Artistico Arte Città Amica di Torino